Noto anche come: magnesiemia
Nome: magnesio, Mg
Esami associati: Calcio, Potassio, Vitamina D
Perché viene eseguito il test?
Per determinare la concentrazione del magnesio nel sangue ed a volte di ausilio nel determinare la causa di modificazioni della calcemia e della potassiemia.
Quando viene eseguito il test?
In caso di sintomi legati a variazioni della magnesiemia quali astenia, irritabilità, aritmia cardiaca, nausea, vomito, diarrea; può essere effettuato, anche, in caso di variazioni della calcemia e della potassiemia.
Quali campioni vengono richiesti?
Un prelievo venoso.
Cosa si analizza?
Questo esame consiste nel determinare la concentrazione di magnesio nel sangue. In condizioni fisiologiche, solo l’1% del magnesio contenuto nell’organismo si trova nel sangue, mentre il 60% è presente nelle ossa e il 39% nel compartimento intracellulare.
Il magnesio è un minerale presente in tutte le cellule dell’organismo ed è coinvolto in molti processi vitali quali la produzione di energia a livello cellulare, la contrazione muscolare, la trasmissione dell’impulso nervoso, la mineralizzazione e lo sviluppo delle ossa.
La principale fonte alimentare di magnesio è costituita dai vegetali a foglia verde, come gli spinaci; l’organismo mantiene costante il proprio contenuto di magnesio regolando l’assorbimento intestinale e l’eliminazione a livello renale.
Come viene utilizzato?
Quando viene prescritto?
Qual è il significato del risultato dell’esame?
Cos’altro si deve conoscere?
Come viene utilizzato?
Variazioni della concentrazione di magnesio possono essere riscontrate quando sono compromesse l’eliminazione renale o l’assorbimento intestinale: il dosaggio del magnesio, pertanto, può essere prescritto per valutare l’entità di queste alterazioni, come nel caso di una disfunzione renale o di malassorbimento intestinale.
Inoltre, visto che bassi livelli di magnesio possono associarsi a ipocalcemia o ipopotassiemia, il dosaggio del magnesio può essere di ausilio nella diagnosi di malattie legate al metabolismo del calcio e del fosforo o a disordini elettrolitici.
Il dosaggio del magnesio può essere utilizzato, anche, per monitorare l’assunzione di integratori contenenti magnesio e calcio; in quest’ultimo caso, oltre al dosaggio del magnesio può essere prescritto anche quello del calcio e del fosforo.
Quando viene prescritto?
Il dosaggio del magnesio viene richiesto in caso di malassorbimento, malnutrizione, diarrea, alcolismo o, periodicamente, quando è necessario assumere integratori di calcio e magnesio.
Inoltre, può essere prescritto nel monitoraggio dell’ipocalcemia e ipokaliemia croniche e quando sono presenti sintomi legati a variazioni della magnesiemia quali astenia, contratture e crampi muscolari, stato confusionale, aritmia cardiaca.
Il dosaggio del magnesio può essere richiesto anche in caso di malattie renali o quando si assumono farmaci che interferiscono con l’eliminazione del magnesio a livello renale.
Qual è il significato del risultato dell’esame?
1) scarso apporto alimentare (come in caso di malnutrizione);
2) ridotto assorbimento intestinale;
3) eccessiva eliminazione da parte del rene.
Queste condizioni possono instaurarsi in caso di:
• età avanzata, malnutrizione, alcolismo
• malattie gastrointestinali come il morbo di Crohn o la rettocolite ulcerosa
• diabete scompensato
• ipoparatiroidismo
• uso prolungato di diuretici
• diarrea
• decorso post-operatorio
• ustioni
Raramente l’ipermagnesiemia può essere causata da un’eccessiva assunzione con la dieta; più frequentemente è conseguenza di alterazioni dell’eliminazione renale o di un’eccessiva assunzione di integratori contenenti magnesio. Le condizioni che più frequentemente possono causare un aumento del magnesio ematico sono:
• insufficienza renale
• iperparatiroidismo
• ipotiroidismo
• disidratazione
• acidosi diabetica
• malattia di Addison
• uso prolungato di farmaci contenenti magnesio (come alcuni lassativi o antiacidi).
Cos’altro si deve conoscere?
Essendo il magnesio un elettrolita, generalmente viene dosato insieme ad altri elettroliti quali sodio, potassio, cloro, calcio e fosforo per valutare l’equilibrio idro-elettrolitico del paziente; spesso la diminuzione del magnesio è accompagnata alla diminuzione del potassio.
La concentrazione di magnesio nel sangue si abbassa fisiologicamente in gravidanza durante il secondo e terzo trimestre
1) Perchè il mio medico ha prescritto il dosaggio del calcio e del fosforo insieme a quello del magnesio?
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) Perchè il mio medico ha prescritto il dosaggio del calcio e del fosforo insieme a quello del magnesio?La concentrazione plasmatica di calcio è regolata principalmente dal PTH (ormone paratiroideo), vitamina D e fosforo ed è influenzata dal magnesio; è utile dosare il magnesio plasmatico insieme al calcio e fosforo perchè l’ipocalcemia può essere più resistente al trattamento quando anche il magnesio è in concentrazioni basse nel sangue.

