Noto anche come: Zucchero nel sangue, zucchero nel sangue a digiuno, FBS, glucosio nel sangue, test orale di tolleranza al glucosio (OGTT or GTT)
Nome: Glucosio nel sangue e glucosio nelle urine
Esami associati: Emoglobina glicosilata, Peptide-C, Insulina, Esame urine completo, Microalbumina e rapporto Microalbumina/Creatinina

in sintesiL’analisiInfo esameDomande frequenti

Perchè viene eseguito il test?
Per capire se il livello di glucosio nel sangue è nei range normali; per controllare la diagnosi, e il monitoraggio dell’iperglicemia (alto livello di glucosio nel sangue), l’ipoglicemia (basso livello di glucosio nel sangue), il diabete e il pre-diabete.
Quando viene eseguito?
Glucosio nel sangue: come facente parte di un regolare controllo, quando sussistono sintomi suggestivi di iperglicemia o ipoglicemia, e durante la gravidanza; se si è diabetici, per monitorare diverse volte al giorno i livelli glucosio nel sangue.
Glucosio nelle urine: normalmente è compreso nell’analisi delle urine.
Quali campioni vengono richiesti ?
Un campione di sangue prelevato da una vena di un braccio o, per un test rapido, una goccia di sangue viene prelevata da una puntura superficiale; in genere, si raccomanda il digiuno prima di effettuare il test per la ricerca del glucosio nel sangue; qualche volta si richiede un campione di urine estemporaneo.

Cosa si analizza?
Il Glucosio è uno zucchero semplice che funziona come la principale fonte di energia per l’organismo. I carboidrati che ingeriamo vengono scissi in glucosio (e in pochi alri zuccheri semplici), assorbiti nel piccolo intestino, e circolanti nell’organismo. La maggior parte delle cellule del corpo richiede glucosio per la produzione di energia; il cervello e le cellule del sistema nervoso non solo dipendono dal glucosio per trarre energia, possono solo funzionare quando i livelli di glucosio nel sangue restano al di sopra di un certo livello.
L’utilizzo di glucosio da parte dell’organismo dipende dalla disponibilità di insulina, un ormone prodotto dal pancreas. L’insulina si comporta come un direttore del traffico, trasportando il glucosio all’interno delle cellule del corpo, indirizzando l’organismo ad immagazzinare l’eccesso di glucosio come glicogeno (per una conservazione a breve termine) e/o come trigliceridi nelle cellule adipose. Non è possibile sopravvivere senza glucosio o insulina, e questi devono essere bilanciati.

Normalmente, i livelli di glucosio nel sangue si innalzano lievemente dopo un pasto, e l’insulina viene secreta per abbassarli, con una quantità di insulina rilasciata che si accompagna alla quantità e al contenuto del pasto. Se i livelli di glucosio nel sangue si abbassano troppo, come potrebbe succedere tra i pasti o dopo un intenso allenamento, il glucagone (un altro ormone pancreatico) viene secreto per avvisare il fegato di trasformare del glicogeno in glucosio, innalzando i livelli di glucosio nel sangue. Se il il meccanismo di feedback glucosio/insulina lavora adeguatamente, la quantità di glucosio nel sangue resta abbastanza stabile. Se il bilanciamento viene interrotto e i livelli di glucosio nel sangue si innalzano, l’organismo prova a ripristinare il bilanciamento, incrementando la produzione di insulina e l’escrezione di glucosio nelle urine.

L’iperglicemia o l’ipoglicemia severa e acuta possono essere una minaccia per la vita, causando un danneggiamento d’organo, un danneggiamento cerebrale, coma e, in casi estremi, la morte. Alti livelli di glucosio cronici possono causare un progressivo danneggiamento agli organi del corpo come i reni, gli occhi, il cuore e i vasi sanguigni. L’ipoglicemia cronica può condurre ad un danneggiamento del cervello e dei nervi.

Alcune donne possono sviluppare l’iperglicemia durante la gravidanza e questo potrebbe condurre al diabete gestazionale. Se non trattato, questo può causare che le madri partoriscano molti bambini che potrebbero avere bassi livelli di glucosio. Le donne che hanno avuto il diabete gestazionale potrebbero o non potrebbero sviluppare il diabete.

Come viene utilizzato?
Quando viene prescritto?

Qual è il significato del riultato dell’esame?
Cos’altro si deve conoscere?

Come viene utilizzato?
Il test per il glucosio nel sangue viene richiesto per determinare la quantità esatta di glucosio nel sangue al momento del prelievo. Viene utilizzato per valutare l’iperglicemia e l’ipoglicemia e per indirizzare la diagnosi. Il glucosio nel sangue può essere misurato a digiuno come basale (prelievo dopo 8-10 ore di digiuno), random (a qualsiasi ora), post prandiale (dopo un pasto), e/o mediante assunzione di glucosio come test di tolleranza (OGTT / GTT). Un OGTT è rappresentato da una serie di test per determinare il glucosio nel sangue. Viene prelevato un campione a digiuno; poi il paziente assume una quantità standard di soluzione di glucosio per stimolare il sistema. Questo test viene seguito da uno o più test addizionali eseguiti a determinati intervalli per valutare ogni volta i livelli di glucosio. Il test OGTT può essere richiesto per per indirizzare la diagnosi di diabete e come follow-up per seguire un elevato glucosio nel sangue.
The American Diabetes Association raccomanda sia il glucosio a digiuno che l’OGTT per diagnosticare il diabete ma avvisa che il test dovrebbe essere fatto in doppio, in tempi differenti, per confermare la diagnosi di diabete.

La maggior parte delle donne gravide sono valutate riguardo il glucosio gestazionale, una forma temporanea di iperglicemia tra la 24a e la 28a settimana di gestazione, utilizzando una versione di OGTT, 1 ora dopo la stimolazione di glucosio. Se il glucosio a digiuno o il glucosio con campionamento casuale è superiore al valore utilizzato per la diagnosi di diabete in coloro che non sono gravide, la donna presenta un diabete gestazionale e non è necessario nè lo screening nè il test di tolleranza al glucosio. Se il livello dopo 1 ora è più alto del valore definito, un test OGTT più lungo è utilizzato per chiarire lo stato della paziente.

I pazienti diabetici devono monitorare i loro livelli di glucosio ematico, spesso più volte al giorno, per sapere quanto sia alto o basso il livello di glucosio e per sapere di quale farmaco, preso per bocca o insulina(e), possono avere bisogno. Questo normalmente è effettuato mettendo una goccia di sangue prelevato da una puntura superficiale su di una striscia per la determinazione del glucosio e poi inserendo la striscia reattiva in un rivelatore di glucosio, un piccolo strumento che fornisce una lettura digitale del livello di glucosio.

In persone con sospetta ipoglicemia, i livelli di glucosio sono utilizzati come parte  della ” Triade di Whipple” per confermare una diagnosi (vedi la sezione “Cos’altro si deve conoscere ?”)

Il glucosio nelle urine raramente è eseguito da soli. Una volta era utilizzato per monitorare i pazienti diabetici, ma è stato largamente sostituito da una più sensibile ricerca del glucosio in tempo reale. Il glucosio nelle urine è, tuttavia, una delle sostanze ricercate quando viene richiesto un esame delle urine. Un esame delle urine potrebbe essere eseguito routinariamente, quando il medico sospetta che il paziente potrebbe avere un’ infezione del tratto urinario, o per altre ragioni. Il medico potrebbe monitorare l’ elevata concentrazione di glucosio nelle urine con il test per il glucosio nel sangue.

Quando viene prescritto?
Un test per determinare il glucosio può essere utilizzato come screening, in individui asintomatici per il diabete e per il pre-diabete, poichè il diabete è una malattia comune che inizia con scarsa sintomatologia. Uno screening per la ricerca del glucosio potrebbe verificarsi durante un programma di salute pubblica o come parte di programmi in un luogo di lavoro. Potrebbe anche essere prescritto in un paziente con esami di routine. Lo screening è molto importante in persone ad alto rischio di sviluppare il diabete, come in coloro che hanno una storia familare di diabete, in coloro che sono sovrappeso e in coloro che hanno più di 40-45 anni.
Il test per determinare il gucosio potrebbe essere prescritto per aiutare la diagnosi di diabete quando una persona presenta dei sintomi di iperglicemia, come:

• aumentata sensazione di sete
• aumentata necessità di urinare
• affaticamento
• visione offuscata
• difficoltà di guarigione dalle infezioni

oppure sintomi di ipoglicemia, come:

• sudorazione
• senso di fame
• tremore
• ansietà
• confusione
• visione offuscata

Il test per la determinazione del glucosio,è eseguita anche in emergenza per capire se l’aumento o la diminuzione del glucosio è associato a sintomi come la debolezza o la perdita di coscienza. Se un paziente presenta un pre-diabete (caratterizzato da digiuno o da livelli di OGTT che sono più alti del normale ma più bassi di quelli definiti come paziente diabetico), il medico prescriverà la determinazione dei livelli di glucosio ad intervalli regolari per monitorare lo stato del paziente. Definita la presenza di pazienti diabetici, i medici prescriveranno la determinazione dei livelli di glucosio insieme ad altri test come l’emoglobina A1c per monitorare la concentrazione di glucosio dopo un certo periodo di tempo. Occasionalmente, un livello di glucosio potrebbe essere prescritto insieme al test dell’insulina e il C-peptide per monitorare la produzione di insulina.

Ai pazienti diabetici potrebbe essere richiesto di monitorare da soli il loro glucosio, una o più volte al giorno, per monitorare i livelli di glucosio e per determinare i trattamenti alternativi come prescritto dal medico.

Le donne in gravidanza vengono generalmente controllate per il diabete gestazionale in avanzata gravidanza, a meno che esse abbiano sintomi precoci o in precedenza abbiano avuto il diabete gestazionale. Quando una donna ha il diabete gestazionale, il suo medico precriverà di solito la determinazione dei livelli di glucosio durante tutta la gravidanza e dopo il parto per monitorare le condizioni di salute.

Qual è il significato del risultato dell’esame?
Alti livelli di glucosio molto frequentemente indicano diabete, ma molte altre malattie e condizioni possono causare elevati livelli di glucosio. Le seguenti informazioni riassumono il significato dei risultati del test. Queste sono basate sulle pratiche raccomandazioni cliniche dell’American Diabetes Association.

Glucosio nel sangue a digiuno

 

Da 70 a 99 mg/dL (3.9 a 5.5 mmol/L)

Normale tolleranza al glucosio

Da 100 a 125 mg/dL (5.6 a 6.9 mmol/L)

Diminuito glucosio a digiuno (pre-diabete)

126 mg/dL (7.0 mmol/L)  e superiore in occasione di più di un test

Diabete

Test orale di tolleranza al glucosio (OGTT) [eccetto in gravidanza]
(2 ore dopo aver assunto 75- grammi di glucosio)

 

Meno di 140 mg/dL (7.8 mmol/L)

Normale tolleranza al glucosio

Da 140 a 200 mg/dL (7.8 a 11.1 mmol/L)

Diminuita tolleranza al glucosio (pre-diabete)

Superiore a 200 mg/dL (11.1 mmol/L) in occasione di più di un test

Diabete

Screening del Diabete Gestazionale: test di tolleranza al glucosio
(1 ora dopo aver assunto 50-grammi di glucosio)

 

Meno di 140* mg/dL (7.8 mmol/L)

Normale tolleranza al glucosio

140* mg/dL (7.8 mmol/L) e oltre

Alterato, è necessario OGTT (vedi sotto)

* Alcuni utilizzano un cutoff of >130 mg/dL (7.2 mmol/L) poichè quello identifca il 90% di donne con diabete gestazionale, comparato all’ 80% identificato utilizzando la sogliadi >140 mg/dL (7.8 mmol/L).

 

Diabete Gestazionale Diagnosticato: OGTT

(100-grammi di glucosio assunto)

 

A digiuno*

95 mg/dL (5.3 mmol/L)

1 ora dopo il carico di  glucose*

180 mg/dL (10.0 mmol/L)

2 ore dopo il carico di glucosio*

155 mg/dL (8.6 mmol/L)

3 ore dopo il carico di glucosio***

140 mg/dL (7.8 mmol/L)

* Se due o più valori al di sopra dei criteri, viene diagnosticato un diabete gestazionale. ** Potrebbe essere utilizzato un carico di 75 grammi di glucosio, sebbene questo metodo non sia così valido come i 100 grammi di OGTT; il campione delle 3 ore non è effettuato se si usano 75 grammi.

Alcune altre malattie e condizioni che possono risultare con elevati livelli di glucosio comprendono:

• acromegalia
• stress acuto (risposta ad un trauma, infarto e stroke, per esempio)
• malattia cronica renale
• sindrome di Cushing
• farmaci, inclusi: corticosteroidi, antidepressivi triciclici,   diuretici, epinefrina, estrogeni ( anticoncezionali, sostituzione ormonale), litio, fenitoina (Dilantina), salicilati
• eccessiva assunzione di cibo
• ipertiroidismo
• tumore pancreatico
• pancreatite

Quantità di glucosio non rintracciabili nelle urine viene considerato normale. Qualsiasi cosa che innalza i livelli di glucosio nel sangue può potenzialmente innalzare i livelli di glucosio nelle urine. L’aumento dei livelli di glucosio nelle urine può essere dovuto a farmaci, come estrogeni e idrato di cloralio, e in alcune forme di malattie renali.
L’aumento moderato dei livelli può essere visto come pre-diabete. Questa condizione, se non crata, spesso conduce al diabete di tipo 2.

Bassi livelli di glucosio (ipoglicemia) sono associati anche con:

• insufficiente adrenalina
• assunzione di alcool
• farmaci, come acetaminofene e steroidi anabolizzanti
• malattie epatiche
• ipopituarismo
• ipotiroidismo
• eccesso di insulina
• insulinomi (tumori pancreatici insulino-produttori)
• fame

Cos’altro si deve conoscere?
L’ipoglicemia è caratterizzata da un abbassamento di glucosio nel sangue a livelli tali che causa per prima cosa sintomi al sistema nervoso (sudorazione, palpitazioni, sensazione di appetito, tremore e ansietà), poi incominciano gli effetti sul cervello (causando confusione, allucinazioni, visione offuscata e qualche volta coma e morte). Una diagnosi recente di ipoglicemia richiede di aver soddisfatta la “Triade diWhipple”. Questi tre criteri includono:

• bassi livelli di glucosio documentati (meno di 40 md/dl (2.2 mmol/L) spesso testati insieme ai livelli di insulina e qualche volta con i livelli di C-Peptide.
• sintomi di ipoglicemia
• remissione dei sintomi quando i livelli di glucosio nel sangue sono ritornati nella norma

L’ipoglicemia primaria è rara e spesso è diagnosticata nell’infanzia. Le persone possono avere sintomi di ipoglicemia senza avere realmente basse concentrazioni di glucosio nel sangue. In questi casi, il cambio della dieta, come mangiare frequentemente piccoli pasti e parecchi snacks in un giorno e scegliendo carboidrati complessi oltre zuccheri semplici può essere abbastanza per diminuire i sintomi. Quelle persone con ipoglicemia a digiuno possono aver bisogno di glucosio (intravena) se le dimensioni della dieta sono insufficienti

1. Si possono misurare da soli a casa i livelli di glucosio nel sangue?
2. Si può testare il livello di glucosio nelle urine anzichè nel sangue?     

3. Quali sono i trattamenti più utilizzati per il diabete?
4. Come può aiutarmi un diabetologo?

1. Si possono misurare da soli a casa i livelli di glucosio nel sangue?
Se non si è diabetici o pre-diabetici, non c’è ragione di determinare i livelli di glucosio a casa. Lo screening fatto per il tuo stato di salute dovrebbe essere sufficiente.

Se ti è stato diagnosticato il diabete, tuttavia, il medico o l’endocrinologo consiglierà uno strumento per il monitoraggio del glucosio (glucometer, o uno dei metodi più innovativi che utilizza una quantità molto bassa di sangue o test sul fluido interstiziale — il fluido fra le cellule — per determinare il glucosio). Saranno date delle linee guida per conoscere il livello di glucosio nel sangue in tempi o giorni differenti. Valutando il livello di glucosio regolarmente, si può sapere se la dieta e le informazioni farmaceutiche che si stanno seguendo sono adeguate.

2. Si può testare il livello di glucosio nelle urine anzichè nel sangue?    
Non in molti casi. Il glucosio si presenterà alto nelle urine solo se è a livelli sufficientemente alti nel sangue cosicchè l’organismo sia “sgravato” dell’eccesso nelle urine, o se esiste qualche livello di danneggiamento renale e il glucosio viene perso nelle urine. Il glucosio nelle urine, tuttavia, viene qualche volta utilizzato come un indicatore approssimativo per gli elevati livelli di glucosio e la striscia per le urine (dipstick) che misura il glucosio è occasionalmente  utile per rintracciare la presenza di proteine e chetoni nelle urine.

3. Quali sono i trattamenti più utilizzati per il diabete?
Per il diabete di tipo 2, che è la forma più comune di diabete, perdendo l’eccesso di peso, mangiando seguendo una dieta sana con molte fibre e ristretta in carboidrati, e facendo una regolare attività fisica può essere sufficiente per abbassare i livelli di glucosio nel sangue. In molti casi tuttavia, i farmaci che aumentano la secrezione e la sensibilità di insulina sono necessari per raggiungere il livello di glucosio desiderato. Con il diabete di tipo 1 ( e con il diabete di tipo 2  che non risponde abbastanza bene ai farmaci), sono necessarie le iniezioni di insulina più volte al giorno.

4. Come può aiutarmi un diabetologo?
Se si è diabetici, un diabetologo (spesso un’infermiera specializzata) deve assicurarsi che si sappia:

–  Programmare il pasto (può anche aiutare un dietista). La dieta è estremamente importante nel ridurre al minimo le oscillazioni dei livelli di glucosio nel sangue
–  Riconoscere e conoscere come comportarsi con i livelli alti e bassi di glucosio
–  Testare e registrare i valori di glucosio
–  Regolare i farmaci
–  Somministrare l’insulina (quali tipi, in quali quantità per il miglior utilizzo)
–  Utilizzare i farmaci quando si è malati
–  Controllare piedi, pelle e occhi per cogliere i problemi in tempo
–  Comprare i prodotti dietetici e conservarli adeguatamente