Significato clinico
L’infezione da Echinococcus granulosus avviene per ingestione accidentale delle uova del parassita a loro volta emesse con le feci da animali (cani, volpi, lupi) che si nutrono di carcasse, specie di pecora. Superata la barriera intestinale, le oncosfere del parassita migrano per via ematica fino a localizzarsi in organi, più frequentemente fegato e polmoni, dove formano le caratteristiche cisti.
La ricerca degli anticorpi anti-echinococco è caratterizzata da una buona sensibilità e specificità nei pazienti con cisti epatiche, mentre la sensibilità risulta molto più bassa nelle cisti polmonari ed ossee.
Indicazioni cliniche
Sospetta infezione
Tipo di campione
Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue.
Preparazione
E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua. Occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti.
Note
Esiste un 50% di cross-reazione con pazienti affetti da cisticercosi. Possono esserci falsi positivi in pazienti affetti da cirrosi e lupus.

