Noto anche come: ASLO
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Esami associati:
Perché viene eseguito il test?
Per identificare un soggetto che abbia recentemente contratto un’infezione da Streptococco del gruppo A; per sostenere la diagnosi di patologia pregressa post streptococcica da febbre reumatica eglomerulonefrite.
Quando viene eseguito il test?
In presenza di febbre, dolore al petto, affaticamento, difficoltà respiratoria, edema o altri sintomi associati a febbre reumatica o glomerulonefrite. In particolar modo, si ricorre all’esame quando una persona ha avuto una faringotonsillite ma non è stato eseguito tempestivamente un test rapido o una coltura per confermare un’infezione da Streptococco di Gruppo A.
Quali campioni vengono richiesti?
Un campione di sangue venoso prelevato dal braccio
Necessita di una particolare preparazione al test?
Alcuna
Come si analizza?
Questo esame misura la quantità di antistreptolisina O (ASO) nel sangue. ASO è un anticorporeattivo contro la streptolisina O, una tossina prodotta dai batteristreptococchi di Gruppo A. ASO e l’anti-Dnasi B sono i più comuni anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposa all’infezione streptococcica di Grippo A.
Lo streptococco di Gruppo A (Streptococcus pyogenes) è il batterio responsabile della faringotonsillite. Nella maggior parte dei casi, le infezioni da streptococco sono identificate e trattate con antibiotici fino alla risoluzione dell’infezione. Tuttavia, quando un’infezione da streptococco non causa sintomi identificabili e non è trattata o è trattata inefficacemente, complicazioni post-streptococciche (sequelae), definite come febbre reumaticao glomerulonefrite, possono in alcuni casi mostrarsi nei bambini piccoli. Queste complicazioni secondarie sono diventate molto meno diffuse negli Stati Uniti da quando lo strep testè eseguito di routine, ma ciò nonostante esse ancora si presentano. Le complicazioni secondarie causano sintomi come febbre, affaticamento, difficoltà respiratorie, aritmia cardiaca, diminuzione della quantità di urina e presenza di sangue nelle urine. Esse possono danneggiare il cuore e/o causare disfunzione acuta al rene, gonfiore alle gambe (edema) e aumento della pressione sanguigna (ipertensione). Questi sintomi sono comuni ad altre patologie, il test ASO può quindi essere impiegato per determinare se essi sono effettivamente la conseguenza di una recente infezione da streptococco del Gruppo A.
Come si raccoglie il campione da analizzare?
Mediante il prelievo di sangue da una vena del braccio.
C’è qualche preparazione al test necessaria per garantire la qualità del campione?
Non è necessaria una preparazione al test
1. Come viene usato?
2. Quando viene richiesto?
3. Che cosa significa il risultato?
4. C’è qualcos’altro che dovrei sapere?
1. Come viene usato?
L’esame ASO è principalmente eseguito, da solo o insieme all’anti Dnasi B, per poter determinare quando una persona ha avuto una recente infezione streptococcica. Nella maggior parte dei casi, le infezione da streptococco, sono identificate e trattate con antibiotici ottenendo la risoluzione dell’ infezione. Nei casi in cui non emergano sintomi identificabili e/o l’infezione non venga trattata, tuttavia, le complicazioni post-streptococciche (sequelae), chiamate febbre reumatica e glomerulonefrite, possono svilupparsi in alcuni pazienti, specialmente nei bambini piccoli. L’esame è prescritto, inoltre, quando una persona mostra sintomi ascrivibili a febbre reumatica o glomerulonefrite e ha avuto una recente storia di faringite o una confermata infezione streptococcica. L’incidenza delle complicazioni post-streptococciche è diminuita negli Stati Uniti successivamente all’impiego del test ASO.
2. Quando viene richiesto?
Il medico prescrive il test ASO quando sospetta che un paziente abbia una malattia che è conseguenza di una precedente infezione streptococcica. L’esame è richiesto alla comparsa dei sintomi, di solito nelle settimane seguenti un mal di gola o un’infezioni della pelle. L’esame può essere richiesto due volte in un periodo di 10-14 giorni per verificare se il livello di anticorpi sia aumentato, diminuito o rimasto stabile.
Alcuni sintomi di febbre reumatica includono:
• Febbre
• Gonfiore o dolore in più di un distretto, specialmente alle ginocchia, gomiti e polsi a volte si spostano da un distretto all’altro
• Piccolo e indolore nodulo sotto la pelle
• Rapido movimento convulso (corea di Sydenham)
• Eruzione cutanea
• Alcune volte compare infiammazione cardiaca (cardite) che può non produrre alcun sintomo o possono manifestarsi difficoltà respiratoria, dolore toracico o palpitazioni.
Alcuni sintomi di glomerulonefrite includono:
• Affaticamento, diminuzione dell’energia
• Diminuzione delle urine
• Sangue nelle urine
• Rash
• Dolori
• Gonfiore (edema)
• Pressione sanguigna alta
Tuttavia, questi sintomi possono scaturire anche in condizioni diverse.
L’esame può essere eseguito due volte, con campioni raccolti a circa due settimane di distanza, allo scopo di ottenere i titoli di ASO detti acuto e convalescente. Il doppio dosaggio consente di stabilire se il livello di anticorpi è incrementato, diminuito o rimasto stabile.
3. Che cosa significa il risultato?
Gli anticorpi ASO sono prodotti da una settimana ad un mese dopo l’infezione streptococcica iniziale.Il picco dei livelli ASO si raggiunge circa 4-6 settimane dopo la malattia poi si osserva una diminuiscono, possono però restare a livelli misurabili per alcuni mesi dopo la risoluzione dell’infezione.
Se l’esame risulta negativo, o se ASO è presente in concentrazioni molto basse, la persona probabilmente non ha avuto un’infezione recente da streptococco. Ciò è vero specialmente se un campione prelevato 10–14 giorni dopo risultasse ancora negativo o a livelli bassi e se l’analisi dell’anti Dnasi- B fosse anch’esso negativo. Solo una piccola percentuale di pazienti che manifestano una complicazione post-streptococcica non avranno contentemporaneamente un livello elevato di ASO.
Se il livello di ASO è alto, o in aumento, allora è probabile si sia verificata una recente infezione da streptococco. Quando i livelli ASO sono inizialmente alti e poi diminuiscono è il caso di un’infezione recente in via di risoluzione.
L’esame ASO non è in grado di predire la probabilità di complicazioni successive all’infezione streptococcica né di prevedere il tipo o la gravità della malattia. Se sono presenti i sintomi di febbre reumatica o glomerulonefrite, un livello elevato di ASO è un dato utile a conferma della diagnosi.
4. C’è qualcos’altro che dovrei sapere?
Alcuni antibiotici e corticosteroidi possono diminuire i livelli di anticorpi ASO
1. ASO può essere impiegato per diagnosticare una faringotonsillite da streptococco?
2. Se mi diagnosticano lo streptococco dovrò sempre effettuare l’esame ASO?
1. ASO può essere impiegato per diagnosticare una faringotonsillite da strepococco?
Una coltura gola o un test rapido per streptococco sono i metodi migliori per diagnosticare la faringite da streptococco. E’ importante che la faringotonsillite sia prontamente diagnosticata e trattata per non incorrere in complicazioni e per evitare che l’infezione si trasmetta ad altre persone. I livelli di ASO non sono misurabili prima di una settimana dal contagio quindi non possono essere utili per diagnosticare l’infezione acuta.
2. Se mi diagnosticano lo streptococco dovrò sempre effettuare l’esame ASO?
No. In generale, l’esame ASO è effettuato solo quando qualcuno ha sintomi che suggeriscono la comparsa di complicazioni post-streptococciche e l’infezione da parte del batterio non era stata confermata mediante esame colturale. Molte persone non subiscono queste complicazioni quindi l’esame ASO non è eseguito di routine

