Noto anche come: Total testosterone
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Esami associati: FSH, LH

in sintesiL’analisiInfo esameDomande frequenti

Perchè viene eseguito il Test?

Per determinare livelli anormali di testosterone negli uomini e nelle donne; negli uomini un livello anormale può aiutare a spiegare la difficoltà ad avere un’erezione (disfunzioni erettili), la difficoltà del partner a rimanere incinta (infertilità), pubertà prematura o ritardata; nelle donne, può spiegare la comparsa di caratteristiche fisiche mascoline (virilizzazione), l’incapacità ad avere figli ed è un marker per la Sindrome dell’Ovario Policistico (Polycystic Ovary Syndome, PCOS).
Quando viene eseguito il Test?
Nel caso in cui un medico ritenga che un uomo possa non essere fertile od incapace di raggiungere o mantenere un’erezione; se un ragazzo ha una maturità sessuale ritardata o precoce; se una donna, ha dei tratti mascolini tipo tono della voce basso o eccessivi peli sul corpo (irsutismo), od è in amenorrea, o non è fertile.
Campione richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio (vena cubitale).
Preparazione?
Nessuna


Cosa si analizza?

Il testosterone è un ormone steroideo (androgeno) e nell’uomo è prodotto da un particolare tessuto endocrino (le cellule del Leydig) nei testicoli. La sua produzione è stimolata e controllata dall’ormone luteinizzante (LH), sintetizzato nella ghiandola pituitaria. Il testosterone agisce con un meccanismo a feedback negativo: se si innalzano i livelli di testosterone, l’LH diminuisce, mentre se aumentano i livelli di LH diminuisce il testosterone. I livelli di testosterone cambiano nell’arco della giornata, con picchi nelle prime ore della mattina (dalle 4.00 alle 8.00 circa) e con livelli più bassi la sera (dalle 16.00 alle 20.00 circa). I livelli aumentano inoltre dopo l’esercizio fisico, ma diminuiscono con l’età. Circa i due terzi del testosterone circolante nel sangue è legato alla globulina legante gli ormoni sessuali (Sex-Hormone Binding Globulin, SHBG) e poco meno di un terzo è legato all’albumina. Solo una piccola percentuale (circa 1-4%) circola come testosterone libero.
Nei maschi, il testosterone stimola lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari, tra cui l’ingrossamento del pene, la crescita dei peli sul corpo, lo sviluppo muscolare e la voce profonda. È presente ad alte concentrazioni nei maschi durante il periodo della pubertà e nei maschi adulti per regolare gli stimoli sessuali e mantenere la massa muscolare. Il testosterone è prodotto anche dalle ghiandole surrenaliche, sia negli uomini che nelle donne e, in piccola quantità, nelle ovaie. Nelle donne il testosterone è convertito in Estradiolo, il principale ormone sessuale femminile.

Come si preleva il campione da analizzare?

Un campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio.


1. Quando viene usato?

2. Quando viene richiesto?
3. Che cosa significa il risultato?
4. C’è qualcos’altro che dovrei sapere?

1. Quando viene usato?
Il dosaggio del Testosterone viene richiesto per diagnosticare condizioni diverse negli uomini, nelle donne e nei ragazzi. Queste condizioni includono:

-nei ragazzi:

•ritardata o precoce pubertà;

-negli uomini:

•disfunzioni erettili;
•riduzione dello stimolo sessuale;

-nelle donne:

•irsutismo e virilizzazione;
•tumori delle ovaie;

-negli uomini e nelle donne:

•infertilità;
•disfunzioni dell’ipotalamo o dell’ipofisi;
•tumori surrenalici.

2. Quando viene richiesto?

Nei ragazzi l’esame è richiesto spesso assieme al dosaggio dell’FSH e dell’LH, se la pubertà è in ritardo o procede lentamente. Benché ci siano differenze tra individuo e individuo, generalmente è dall’età di 10 anni che nei maschi compaiono le prime manifestazioni ormonali e fisiche legate alla pubertà. Un ritardo si può avere se il testicolo non produce sufficiente testosterone, o se la ghiandola pituitaria non produce sufficiente LH.
L’esame può essere richiesto anche nel caso in cui un ragazzo stia andando incontro alla pubertà in età precoce, con evidenti caratteristiche sessuali secondarie, come ingrossamento del pene, sviluppo della massa muscolare, cambiamento del tono della voce, comparsa di peli sul corpo.
Nell’uomo il test può essere richiesto quando c’è il sospetto di ridotta o assente fertilità, o se c’è un ridotto “appetito sessuale”, o disfunzioni erettili, che possono derivare da bassi livelli di testosterone.
Nella donna il testosterone può essere dosato se la paziente ha un ciclo irregolare o assente (amenorrea), se ha difficoltà ad avere un figlio, o se compaiono caratteri mascolini, come peli sul volto o sul corpo, calvizie incipiente, o voce profonda.
I livelli di testosterone possono aumentare a causa di tumori che possono svilupparsi negli ovari o nelle ghiandole surrenali, o a causa di altre patologie, come la sindrome dell’ovario policistico.

3. Che cosa significa il risultato?

Nell’uomo c’è grande variabilità nei livelli di testosterone ed è normale che questi si riducano con la vecchiaia.
Negli uomini bassi livelli di testosterone possono essere dovuti a patologie ipotalamiche o della ghiandola pituitaria, con riduzione dei livelli circolanti di LH e FSH, o ad un danno dei testicoli, con conseguente ridotta produzione di testosterone.
Malattie genetiche possono causare, nei ragazzi, una riduzione della produzione di testosterone (sindrome di Klinefelter, sindrome di Kallman e sindrome di Prader-Willi), sterilità (come nella distrofia miotonica, una forma particolare di distrofia muscolare). Un livello ridotto di testosterone può indicare inoltre una produzione di testosterone alterata, in seguito ad un danno acquisito ai testicoli, come in caso di alcolismo, traumi fisici, o malattie virali come la parotite. I livelli di testosterone possono ridursi anche in caso di abuso di steroidi anabolizzanti.
Nelle donne un incremento dei livelli di testosterone può essere un segnale della presenza della sindrome dell’ovario policistico, di tumore dell’ovario o del surrene.

4. C’è qualcos’altro che dovrei sapere?

Alcolismo e malattie epatiche possono ridurre i livelli di testosterone negli uomini.
Farmaci, tra cui androgeni e steroidi, possono inoltre ridurre i livelli di testosterone.
Il cancro della prostata può essere trattato con androgeni; quindi negli uomini trattati con questi farmaci, i livelli di testosterone si riducono


1. Se ho dei livelli bassi di testosterone, può essere d’aiuto un’integrazione di testosterone?

2. Come mai ho bisogno di dosare il testosterone, se sono una donna?
3. La quantità di peli sul corpo è direttamente proporzionale ai miei livelli di testosterone?
4. Cos’è il testosterone libero e biodisponibile?

1. Se ho dei livelli bassi di testosterone, può essere d’aiuto un’integrazione di testosterone?
Forse. I livelli di testosterone possono essere alzati mediate l’integrazione con compresse o iniettabili. Comunque, benché gli uomini con disfunzioni erettili mostrino bassi livelli di testosterone, la somministrazione dell’ormone non migliora la sintomatologia. Il dosaggio del testosterone, unito a quello di altri ormoni, può aiutare il medico a capire la causa dei sintomi.

2. Come mai ho bisogno di dosare il testosterone, se sono una donna?

Sebbene in piccola quantità, anche l’organismo femminile produce testosterone. È necessario per le normali funzioni corporali ed il bilancio ormonale. Se il corpo produce una quantità eccessiva di testosterone, comunque, si possono avere più peli corporei della norma, avere mestruazioni irregolari o assenti, oppure essere sterile.
Il dosaggio del testosterone, unito a quello di altri ormoni, può aiutare il medico a capire la causa dei sintomi.

3. La quantità di peli sul corpo è direttamente proporzionale ai miei livelli di testosterone?

Alcuni studi hanno mostrato una correlazione tra i livelli di testosterone e la quantità di peli corporei. Comunque la crescita dei peli in risposta al testosterone è differente in parti diverse del corpo. In alcuni uomini, per esempio, il testosterone induce la crescita dei peli sull’addome e sulla schiena, mentre riduce la crescita dei capelli, portando alla calvizie.

4. Cos’è il testosterone libero e biodisponibile?

La maggior parte del testosterone circolante è legato a due proteine, l’albumina e la globulina legante gli ormoni sessuali (Sex-Hormone Binding Globulin, SHBG). Solo una piccola parte di testosterone (1-4%) è libero. Il testosterone libero è disponibile per i tessuti. Il legame del testosterone all’albumina è debole, quindi anche questa frazione è disponibile per i tessuti. Il testosterone libero e biodisponibile è quindi una misura del testosterone disponibile per i tessuti.
La quantità di testosterone biodisponibile e libero è influenzata dai livelli di SHBG. Livelli alti di SHBG sono dovuti a cirrosi epatica, terapie anticonvulsivanti, terapie estrogeniche e ipertiroidismo. Si hanno livelli bassi in caso di terapia androgenica, di sindrome nefrosica, ipotiroidismo, sindrome dell’ovario policistico e obesità. In questi casi per la diagnosi può essere d’aiuto il dosaggio del testosterone libero o biodisponibile