Noto anche come: microalbumina urinaria; rapporto albumina creatinina ; ACR
Nome: Microalbumina e rapporto Microalbumina/Creatinina
Esami associati: Emoglobina glicosilata, Albumina, Creatinina, Glicemia

in sintesiL’analisiInfo esameDomande frequenti

Perchè viene eseguito l’esame?
Al fine di eseguire uno screening per possibili disordini al rene o per il monitoraggio di danno precoce al rene nei soggetti con diabete.
Quando viene eseguito l’esame?
Annualmente in seguito ad una diagnosi di diabete o di ipertensione.
Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di urina qualsiasi oppure a tempi ben determinarti,o le urine della notte o anche la raccolta delle 24 ore.
E’ necessaria una preparazione per eseguire l’esame?
Nessuna.


Che cosa viene misurato?
Il test della microalbumina è un indicatore precoce di insufficienza renale. Esso misura le piccole quantità di albumina che il corpo comincia a rilasciare nelle urine diversi anni prima che un danno renale significativo diventi evidente. L’albumina è una proteina che viene prodotta nel fegato. E’ presente in alte concentrazioni nel sangue, ma quando i reni funzionano correttamente, virtualmente non è permesso il passaggio di albumina nelle urine. Se i reni di una persona sono danneggiati o malati, però, cominciano a perdere la loro capacità di filtrare le proteine. Ciò si vede spesso nelle malattie croniche, come diabete e ipertensione, con un incremento di proteine nelle urine che riflettono una crescente insufficienza renale.

Dal momento che la molecola di albumina è piccola, è una delle prime proteine ad essere rilevata nelle urine in presenza di danno renale. I pazienti che hanno quantità costantemente rintracciabili di albumina nelle urine (microalbuminuria) presentano un aumentato rischio di sviluppo di insufficienza renale e malattie cardiovascolari in futuro. Si può eseguire il dosaggio della microalbumina utilizzando campioni di urina raccolti nel corso di un periodo di 24 ore, per un determinato periodo di tempo (ad esempio, 4 ore o tutta la notte), o in modo casuale (spot)

La creatinina è un prodotto del metabolismo muscolare e normalmente è escreta nelle urine in modo omogeneo. Il suo livello nelle urine è dunque relativamente stabile. Dal momento che la concentrazione (o diluizione) dell’ urina varia nell’arco della giornata, la sopracitata proprietà della creatinina consente di usare il dosaggio della creatinina stessa come fattore correttivo per i campioni di urina raccolti in modo random. Quando si esegue un dosaggio della creatinina insieme al dosaggio della microalbumina su un campione random di urina, il risultato viene espresso come rapporto microalbumina/creatinina (anche indicato come ACR). Questo test viene indicato come l’esame di riferimento per lo screening della microalbuminuria dalla American Diabetes Association.

Come viene raccolto il campione per l’esame?
Ti verrà chiesto di raccogliere un campione casuale di urina mentre sei nello studio del medico o in laboratorio, o un campione di urine a tempi determinati (ad esempio ogni quattro ore oppure la raccolta di tutta la notte), oppure ti potrebbe venir richiesto di raccogliere tutte le urine delle 24 ore. Il tuo medico o il laboratorio ti consegneranno i contenitori e le istruzioni adeguate per eseguire tale raccolta.

E’ necessaria qualche preparazione per assicurare la qualità del campione?
Non è richiesta nessuna preparazione


1. Come viene utilizzato?
2. Quando viene prescritto?
3. Che significato ha il risultato?
4. C’è qualche altra cosa che dovrei sapere?

1. Come viene utilizzato?
Il dosaggio della microalbumina random o il rapporto microalbumina/creatinina viene prescritto frequentemente come esame di screening in pazienti con patologie croniche, come il diabete e l’ipertensione, che determinano di per sè un aumento di rischio di sviluppare un insufficneza renale. Alcuni studi hanno dimostrato che identificare gli stadi molto precoci di malattia renale (microalbuminuria) aiuta pazienti e medici a controllare il trattamento terapeutico. Con un miglior monitoraggio del diabete e della ipertensione ottenuto mediante uno stretto controllo della glicemia e riducendo la pressione sanguigna, si può rallentare se non prevenire la progressione della malattia renale diabetica.

Un esame della microalbumina a tempi determinati (4 ore o tutta la notte) può essere richiesto come strumento di screening alternativo. Se vengono rilevate quantità significative di microalbumina con questi test di screening, poi dovrebbero essere confermate con un test per microalbumina su urina delle 24 ore.

2. Quando viene prescritto?
Negli USA la “National Kidney Foundation” raccomanda che ogni soggetto diabetico fra i 12 e i 70 anni di età esegua un esame delle urine per la valutazione della microalbuminuria almeno una volta all’anno. Seconda la “American Diabetes Association”, tutte le persone con diabete di tipo 1 dovrebbero eseguire l’esame annualmente iniziando dal quinto anno dopo la diagnosi, e tutte le persone con diabete di tipo 2 dovrebbero iniziare al momento della diagnosi. Se è presente microalbuminuria, questa dovrebbe essere riconfermata con un secondo test, e se è positivo su due di tre determinazioni in un periodo di 3-6 mesi, allora è da considerarsi presente e il paziente dovrebbe iniziare una terapia adeguata.

I pazienti con ipertensione dovrebbero sottoporsi all’esame ad intervalli regolari con una frequenza stabilita dal proprio medico.

3. Che significato ha il risultato?
Livelli di microalbumina moderatamente aumentati nelle urine indicano che una persona si trova in una delle primissime fasi di sviluppo di malattia renale. Livelli molto elevati sono un’indicazione che la malattia renale è presente in una forma più grave. I livelli normali sono un’indicazione che la funzione renale è normale.

4. C’è qualche altra cosa che dovrei sapere?
Alcuni studi hanno dimostrato che elevati livelli di albumina nelle urine nelle persone affette da diabete o ipertensione sono associate ad un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD), anche se tali livelli sono all’interno degli intervalli di riferimento. Più di recente, la ricerca è stata focalizzata sul tentativo di stabilire se un aumento dei livelli di albumina nelle urine sono indicativi di rischio cardiovascolare in coloro che non hanno il diabete o pressione alta.

1. Qual’è la differenza tra l’esame per albumina, prealbumina e microalbumina?
2. La microalbumina è solo una molecola di albumina più piccola?
3. Che cosa si cerca nelle mie urine con questo esame?
4. Ci sono altre ragioni che giustificano un aumento nelle urine di microalbumina?

1. Qual’è la differenza tra l’esame per albumina, prealbumina e microalbumina?
L’esame della prealbumina misura una proteina che riflette lo stato nutrizionale di un soggetto, in particolare prima e dopo un intervento chirurgico, in caso di ricovero o in caso di assunzione di integratori nutrizionali. L’esame della albumina è più spesso utilizzato per verificare la presenza di malattie epatiche o renali o per sapere se il corpo non sta assorbendo amminoacidi a sufficienza. L’albumina può essere utilizzata anche per monitorare lo stato nutrizionale. Tuttavia, la prealbumina cambia più rapidamente, il che la rende più utile rispetto alla albumina per rilevare i cambiamenti dello stato nutrizionale a breve termine. Il test della microalbumina misura quantità molto piccole di albumina nelle urine e può indicare se si è a rischio di sviluppare malattie renal.

2. La microalbumina è solo una molecola di albumina più piccola?
No l’esame della microalbumina misura piccole quantità di albumina, non molecole più piccole.

3. Che cosa si cerca nelle mie urine con questo esame?
Se sei diabetico, ogni anno il tuo medico farà esaminare un campione delle tue urine per vedere se i tuoi reni rilasciano albumina, anche in piccole quantità. È una buona notizia se i tuoi reni non stanno rilasciando anche solo piccole quantità di albumina.

4. Ci sono altre ragioni che giustificano un aumento nelle urine di microalbumina?
Sì, la microalbuminuria non è specifica del diabete. Essa può anche essere associata a ipertensione (alta pressione sanguigna), alcune alterazioni dei lipidi, e diversi disturbi del sistema immunitario. Livelli elevati possono anche essere causati da intenso esercizio fisico, sangue nelle urine, infezioni delle vie urinarie, disidratazione, e alcuni farmaci.