Noto anche come:Metanefrine e Normetanefrine
Nome: Metanefrine urinarie, totali e frazionate
Esami associati: Catecolamine plasmatiche e urinarie, Metanefrine libere plasmatiche
Perchè si testano ?
Per aiutare a diagnosticare o escludere un feocromocitoma ( tumore delle ghiandole surrenali) o altri tumori neuroendocrini
Quando si testano ?
Se hai sintomi di alta pressione sanguigna persistente o episodica come forti cefalee, accelerazione cardiaca, e sudorazione
Campione richiesto ?
Un campione di urine delle 24 ore
Cosa si testa ?
Questo test misura la concentrazione di metanefrine che è eliminata nelle urine oltre un periodo di 24 ore. Le metanefrine sono metaboliti inattivi di catecolamine, epinefrine ( adrenalina) e normetanefrine. Le catecolamine sono un gruppo di ormoni simili prodotti nel sistema nervoso e nella midollare ( porzione centrale) delle ghiandole surrenali. Le ghiandole surrenali sono organi piccoli, triangolari localizzati sull’estremità di ogni rene. Le catecolamine principali sono dopamina, epinefrina ( adrenalina), e noradrenalina. Questi ormoni sono rilasciati in circolo in risposta ad uno stress fisico o emotivo. Aiutano a trasmettere impulsi nervosi nel cervello, stimolare la gluconeogenesi e il rilascio di acidi grassi ( per energia), a dilatare i bronchioli ( piccoli passaggi d’aria nei polmoni), e dilatare le pupille. Anche la noradrenalina costringe i vasi sanguigni ( aumentando la pressione sanguigna) e l’epinefrina aumenta il battito e il metabolismo cardiaco. Dopo l’espletazione della loro attività, gli ormoni sono metabolizzati in composti non attivi. La dopamina diventa acido vanilmandelico ( VMA) e l’epinefrina diventa metanefrina e VMA. Sia gli ormoni che i loro metaboliti sono escreti nelle urine.
Il test delle metanefrina urinaria misura la concentrazione sia della metanefrina che della normetanefrina. Questi metaboliti in genere sono presenti nelle urine in piccole quantità variabili che aumentano in modo apprezzabile durante e brevemente dopo che il corpo è stato esposto a stress. I feocromocitoma ( rari tumori della ghiandola surrenale) e altri tumori neuroendocrini, comunque, possono produrre elevate quantità di catecolamine, portando a concentrazioni enormemente aumentate di ormoni e dei loro metaboliti sia nel sangue che nelle urine. Le catecolammine che i feocromocitoma producono, possono causare un’ipertensione cronica ( alta pressione del sangue) e/o attacchi o episodi di grave ipertensione. Ciò può causare sintomi come cefalee, palpitazioni, sudorazione, nausea, ansietà, e formicolio alle estremità.
Circa il 90% dei feocromocitomi sono localizzati nelle ghiandole surrenali. Mentre una piccola parte è cancerosa, la maggior parte è benigna – non si estendono oltre la loro localizzazione iniziale – sebbene la maggior parte continui ad aumentare di dimensione. Lasciato non trattato, i sintomi possono peggiorare man mano che il tumore cresce e, dopo un periodo di tempo, l’ipertensione che il feocromocitoma causa può danneggiare organi del corpo, come reni e cuore, ed aumentare il rischio dei pazienti affetti di avere un colpo aplopettico o un attacco cardiaco.
Il test delle metanefrine può esser usato per aiutare a diagnosticare un feocromocitoma. Sebbene solo 800 casi all’anno siano diagnosticati in U.S., secondo il National Cancer Institute, è importante diagnosticare e trattare questi rari tumori che causano una forma di ipertensione potenzialmente curabile. Nella maggior parte dei casi, i tumori possono esser rimossi chirurgicamente e/o trattati per ridurre significativamente la concentrazione di catecolamine che sono prodotte e per ridurre o eliminare sintomi e complicazioni associate.
Come è raccolto il campione per il test?
Per la raccolta delle urine delle 24 ore, tutte le urine devono essere conservate per un periodo di 24 ore. E’ importante che il campione sia refrigerato durante questo periodo. Poichè dieta, esercizio fisico, e farmaci possono incidere sui valori delle metanefrine, sono necessarie precauzioni per assicurare che il campione rifletta la vera malattia metabolica e non un’interferenza o aberrazione. Per questa ragione dovrai parlare con il medico della dieta e di ogni farmaco che stai assumendo. Cibi come caffè ( anche decaffeinato) the, cioccolato, vaniglia, banane, arance ed altri agrumi dovrebbero esser evitati per diversi giorni prima del test e durante la raccolta. Ci sono anche alcuni farmaci che possono alterare potenzialmente i risultati del test. Parla con il medico dei farmaci prescritti e da banco e di integratori che stai assumendo. Ovunque possibile, tutto ciò che noto interferire dovrebbe essere eliminato prima e durante la raccolta del campione. Dovrebbero esser minimizzati stress emotivo e fisico ed esercizi fisici vigorosi prima e durante la raccolta poichè possono aumentare la secrezione di catecolamine.
Come è usato?
Quando è richiesto?
Che significato ha il test?
Cos’altro dovrei sapere?
Come è usato?
Il test delle metanefrine è principalmente usato per aiutare a diagnosticare o ad escludere feocromocitomi in pazienti sintomatici. Può esser anche richiesto per aiutare a monitorare l’efficacia della terapia quando si è scoperto il feocromocitoma e rimosso e per monitorare le ricadute.Il test delle metanefrine urinaria può esser richiesto da solo o insieme con il test delle metanefrine su plasma. Può esser richiesto anche il test delle catecolamine su plasma e urine, o insieme alle metanefrine urinarie o come test di follow-up. Poichè la secrezione di catecolamine tende a cambiare nel tempo, un test delle urine delle 24 ore per metanefrine o catecolamine può rilevare una sintesi eccessiva che è persa con il test su sangue.. E’ il tuo medico che deciderà quale test o combinazione di test gli daranno più informazioni. In molti casi, si preferisce dosare le metanefrine su urine e plasma che sono di solito presenti in grosse quantità piuttosto che le catecolammine nelle urine e rimangono in circolo anche quando i valori delle catecolammine ritornano normali.
Poichè questi test sono influenzati da farmaci, cibi e stress, ci sarà un certo numero di falsi positivi. Per questa ragione, il test delle metanefrine non è consigliato come test di screening sulla popolazione. I medici in genere andranno ad indagare un risultato positivo attraverso la valutazione dell’alimentazione e dello stress del paziente, lavoreranno per alterare o minimizzare queste interferenze, e poi faranno ripetere il test per la conferma del risultato iniziale.
Occasionalmente, il test delle metanefrine può esser richiesto per un paziente asintomatico se è rilevato un tumore del surrene o neuroendocrino durante un esame per immagine che è stato fatto per un altro motivo o se il paziente ha una storia strettamente personale o familiare di feocromocitomi ( siccome possono esserci ricadute o in alcuni casi c’è una predisposizione genetica).
Quando è richiesto?
Le metanefrine urinarie sono richieste quando un medico sospetta che un paziente ha un feocromocitoma o vuole escluderne la possibilità. Può richiederle quando un paziente ha ipertensione persistente o ricorrente insieme ad altri sintomi come cefalee, sudorazione, vampate, e accelerazione cardiaca.Possono anche esser richieste quando un paziente ha ipertensione che non risponde alla terapia ( pazienti con feocromocitomi sono di frequente resistente alle terapie convenzionali).
Occasionalmente, il test può esser richiesto quando un tumore del surrene è rilevato in modo incidentale o quando un paziente ha una storia familiare di feocromocitomi. E’ anche usato come mezzo di screening quando un paziente è stato trattato per un feocromocitoma precedente.
Che significato ha il test?
Poichè il test delle metanefrine è sensibile a molte interferenze esterne e i feocromocitomi sono rari, il medico può vedere molti falsi positivi con questo rispetto ai veri positivi. Se un paziente asintomatico ha una concentrazione elevata di metanefrine nelle urine, si consigliano altre indagini. Se non sono identificate sostanze interferenti o stress, allora c’è un buona possibilità che possa avere un feocromocitoma.Il medico può richiedere le metanefrine su plasma e/o le catecolamine su plasma o urine per conferma re i risultati. Se anche questi sono elevati, un test per immagini ( come RM) possono esser richiesti per scoprire il tumor ( i). Se un paziente asintomatico con un tumore che è stato scoperto durante un esame per immagini per altri motivi ha metanefrine significativamente elevate, allora è probabile che il tumore scoperto sia un feocromocitoma.
Malattie gravi e stress possono causare da moderati a elevati aumenti temporanei dei livelli di metanefrine. I medici devono valutare il paziente nell’insieme – condizione fisica, stato emotivo, farmaci e alimentazione. Quando si individuano e si eliminano sostanze interferenti e malattie, di frequente il medico farà ripetere il test al paziente per capire se le metanefrine sono ancora elevate. Se lo sono, allora può richiedere esami per immagini; se non lo sono, allora è improbabile che il paziente abbia un feocromocitoma.
Se i livelli sono elevati in un paziente che ha avuto un feocromocitoma precedentemente, è probabile o che non la terapia non sia completamente efficace o che c’è una ricaduta. Il valore predittivo negativo del test, comunque, è relativamente buono. Questo significa che se le concentrazioni di metanefrine sono normali, allora è molto poco probabile che il paziente abbia un feocromocitoma.
Cos’altro dovrei sapere?
Mentre il test delle metanefrine aiutano ad individuare e diagnosticare feocromocitomi, non può dire al medico quanto è grande il tumore ( anche piccoli tumori possono produrre elevate quantità di catecolamine), dove si trova ( anche se la maggioranza è stato trovato nel surrene e tutto il resto è stato trovato entro la cavità addominale), o quanti tumori sono presenti ( anche se in genere è solo uno). Non può dire al medico se il tumore è o non è benigno ( la maggior parte lo è).
E’ molto importante parlare con il medico prima di interrompere una terapia. Lavorerà con te per identificare sostanze interferenti e determinare trattamenti terapeutici che possono essere interrotti senza problemi e quelli che devono esser assunti per il tuo bene. Alcune delle sostanze che possono interferire con il test delle metanefrine sono: acetaminofene, aminofillina, amfetamine, soppressori dell’appetito, caffè, thè, e altri tipi di caffeina, cloralio idrato, clonidina, desametasone, diuretici, epinefrine, etanolo ( alcool), insulina, imipramina, litio, metildopa ( Aldomet), MAO ( monoamina ossidasi), inibitori, nicotina, nitroglicerina, gocce per il naso, propafenone, ( Rythonorm), reserpina, salicilati, teofillina, tetraciclina, antidepressivi triciclici, e vasodilatatori. Gli effetti di questi farmaci sul test delle metanefrine saranno diversi da paziente a paziente e spesso non sono prevedibili.
1. Posso avere tumori in entrambe le ghiandole surrenali?
2. Se elimino tutte le sostanze interferenti menzionate, potrò prevenire un feocromocitoma?
3. Perchè non ho abbastanza notizie sui feocromocitomi?
4. Il mio medico vorrà mai il test per HVA o VMA?
5. E’ davvero necessario la raccolta delle urine delle 24 ore?
1. Posso avere tumori in entrambe le ghiandole surrenali?
Si. In genere un singolo tumore surrenale comparirà in una ghiandola o nell’altra, ma possono formarsi più tumori. Questo è più probabile in pazienti con una storia familiare di feocromocitomi.
2. Se elimino tutte le sostanze interferenti menzionate, potrò prevenire un feocromocitoma?
No. Interferiscono con l’accuratezza del risultato, ma non causano o peggiorano il tumore stesso.
3. Perchè non ho abbastanza notizie sui feocromocitomi?
Perchè sono rari. E’ importante diagnosticarli, comunque, perchè causano una forma di ipertensione potenzialmente curabile ( che è in genere controllabile ma non eliminabile).
4. Il mio medico vorrà mai il test per HVA o VMA?
Si, occasionalmente, ma nella maggior parte dei casi il test delle metanefrine e catecolamine darà al medico le informazioni necessarie. HVA e VMA possono essere più utili nella diagnosi di altri tumori neuroendocrini. La maggior parte dei feocromocitomi non producono dopamine o HVA.
5. E’ davvero necessario la raccolta delle urine delle 24 ore?
Si, per l’accuratezza del test è essenziale la raccolta di tutte le urine. Poichè le catecolamine sono rilasciate in tempi diversi, un solo campione non raccolto potrebbe essere uno con la maggior quantità di metanefrine.

