Sinonimi: c-ANCA, anti-PR3; p-ANCA, anti MPO
Esami associati: anti-PR3, anti-MPO
Significato clinico
Gli anticorpi anticitoplasma dei polimorfonucleati (ANCA – Antineutrophil Cytoplasmic Antibodies) sono markers utilizzati nella diagnostica delle vasculiti sistemiche e localizzate. Gli ANCA sono suddivisi in due sottoclassi: i c-Anca diretti contro la proteinasi 3 (anti-PR3) contenuta nei granuli azzurrofili dei neutrofili e che danno all’immunofluorescenza indiretta un pattern di tipo citoplasmatico (c) ed i P-Anca diretti contro la mieloperossidasi (anti-MPO) con fluorescenza perinucleare (p) . Il tipo c-Anca è più comune nella Granulomatosi di Wegener (G.W.), mentre il tipo p-Anca si riscontra prevalentemente nella poliangioite microscopica (P.A.M.) con glomerulonefrite sclerosante. Nella sindrome di Churg-Strauss gli Anca (sia c sia p) sono presenti nel 40-60% dei casi.
Indicazioni cliniche
Vasculiti sistemiche e localizzate.
Tipo di campione
Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo del sangue.
Preparazione
E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua. Occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti.E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua. Occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti.
Note
In caso di positività del test all’immunofluorescenza, per una corretta valutazione clinica, deve essere eseguita anche la ricerca degli anti-PR3 e anti-MPO con metodica ELISA. Esistono casi di positività agli Anca con anti-PR3 e anti-MPO negativi, detti anche Anca atipici, riscontrabili nelle malattie infiammatorie intestinali (M. di Chron, rettocolite), epatiti e colangiti autoimmnuni, LES, artrite reumatoide.

